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Ogni vela Spidertech™ è un prodotto unico, ideato e interpretato in
modo assolutamente personale dal velaio progettista.
Gli Spider Tools sono gli strumenti che accompagnano il
progetto dalle prime linee alla realizzazione finale, attraverso analisi
che possono essere sempre più raffinate e complesse per venire incontro
anche alle richieste del cliente più esigente.
Lo strumento principale per progettare la struttura delle vele Spidertech™
è il modulo Spider Fibre, un vero e proprio sistema
CAD CAM dove il velaio ha libertà di disporre ogni singola fibra
nella posizione voluta sulla superficie 3D della vela , quindi stabilire
il tipo di fibra da utilizzare e il numero di fibre per attribuire la
giusta densità al laminato.
La natura parametrica del motore geometrico permette di scalare facilmente
disegni simili tra loro, agevolando la costruzione e la manutenzione di
un database di strutture agile ed efficiente.
Una funzione di conteggio dei denier integrata permette di visualizzare
in termini di DPI la quantità di fibra presente nei vari gruppi
di fili che compongono il lay-out strutturale, rappresentando un primo
potente ausilio al dimensionamento della vela.
Tutti i dati di progetto del modello vengono inviati a FMG e utilizzati
per guidare direttamente le macchine CNC, permettendo di ricostruire fedelmente
anche i disegni più complessi.
Il risultato finale sono pannelli piani che garantiscono la coincidenza
dei fili nelle zone di sovrapposizione e incollaggio, eliminando il rischio
di tensioni elevate tipico della giunzione tra materiali discontinui o
differenti.
Il primo strumento di analisi a disposizione del progettista è
Spider Sim 1, un solutore aeroelastico che permette,
dopo aver disegnato una forma aerodinamica e distribuito su di essa la
struttura, la stima dell’intensità delle tensioni e l’entità
delle deformazioni. La valutazione dei carichi aerodinamici è ottenuta
mediante un codice numerico di ultima generazione, che abbina alla velocità
di calcolo dei metodi a pannelli, un trattamento estremamente raffinato
della transizione del flusso da laminare a turbolento, con la possibilità
di individuare la formazione e l’evoluzione di eventuali bolle di
separazione.
Trattandosi di un codice 3D, è possibile visualizzare le traiettorie
delle particelle fluide, cogliendo quindi l’effetto di interazione
della scia e dei moti trasversali rispetto al profilo.
Il solutore strutturale applica poi i carichi aerodinamici al materiale
e ne simula la deformazione, in un processo iterativo che si conclude
al raggiungimento dell’equilibrio tra campo di moto del fluido e
forma in volo finale della vela.
Lo strumento di analisi più raffinato è infine Spider
Sim 2, dove l’analisi fluidodinamica è orientata
alla ricerca e all’ottimizzazione delle forme in volo della vela.
In questa fase il progettista può verificare l’effetto delle
modifiche al piano velico in termini di forze e momenti risultanti generati,
lavorando ad esempio sulle profondità dei profili, sugli angoli
di ingresso e uscita, confrontando i risultati numerici con le impressioni
raccolte in anni di esperienza in veleria e sui campi di regata.
Particolare attenzione può essere rivolta allo studio di combinazioni
diverse tra randa e genoa, o al funzionamento in condizioni di trim non
ottimali.
A supporto ulteriore è previsto un modulo di acquisizione dati
che, attraverso l’analisi fotografica, permetta di verificare la
coincidenza tra forme in volo e forme virtuali disegnate in sede di progetto
e analisi.
Il risultato finale è la vela Spidertech™, ottimizzata in termini
di peso, resistenza strutturale ed efficienza aerodinamica, un vero e
proprio pezzo unico che porta con sé lo stile personale, l’esperienza,
la professionalità e il marchio del suo progettista.
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